Balkan Fashion Week

Un’esperienza, quella della Balkan Fashion Week, che per un fotografo di moda è un tassello importante. Un’esperienza che per un fotografo di moda è necessaria, per mettersi a confronto con se stesso e con il mondo che, attraverso i suoi obbiettivi, cerca di raccontare.

Un’esperienza, questa, la mia, che in qualità di fotografo di moda ho vissuto in maniera personale, quasi esterna: e proprio per questo mi ha dato l’opportunità di confrontarmi con me stesso, l’unico modo per crescere professionalmente.

Balkan Fashion Week: questo l’evento a cui ho partecipato a Sofia. Un viaggio che però, in un certo senso, ci ha portati ovunque e non solo nella città più grande della Bulgaria. Perché le sfilate che abbiamo seguito erano organizzate all’interno di scenari cosmopoliti in quel dei Nu Boyana Film Studios e che riguardavano diverse parti del mondo: da Cuba a Londra, da Roma Antica ai più famosi villaggi americani e alla Cattedrale di St. Paul, New York e l’Antica Grecia. C’è un dettaglio, della mia partecipazione alla Balkan Fashion Week, che ha reso unica questa esperienza a un fotografo di moda come me: l’essere stato invitato. Non ero presente, dunque, solo per lavoro ma anche per piacere personale: questo mi ha permesso di fotografare ciò che avevo intorno in maniera totalmente libera, con il vantaggio di esprimermi attraverso il mio solo modo di essere e di scattare. Ho anche avuto l’opportunità di scattare non uno, non due ma ben tre editoriali di moda in queste location favolose e che non vedo l’ora di poter mostrare, una volta pubblicati.

E come è vero che fotografare significa scrivere con la luce, lascio ora che siano le mie fotografie a raccontarvi quello che per me è stata la Balkan Fashion Week.

Un sentito ringraziamento a Myra Postolache: senza di Lei non avrei potuto vivere questa bellissima esperienza; Valeria Orlando che ha creduto in me e che, con la sua energia contagiosa, riesce a far sorridere tutti in ogni momento.

Grazie di cuore anche alle persone che ho incontrato e con cui ho stretto amicizia e che, in qualche modo, hanno reso questa Balkan Fashion Week ancora più bella: Nicola Casini, fotografo di moda; Cornel Crisan, mio compagno di stanza e presentatore TV; Marianna Miceli, Tania Mazzoleni di Mad Zone Milano, William Arlotti, Kasia e tutta l’organizzazione che mi ha fatto sentire come a casa.

Un grazie di cuore anche a Sabrina Falanga che mi ha sopportato e supportato per la creazione di questo articolo e blog.